Smart-Working-Italia

Smart Working Italia

Se dovessimo trovare un sinonimo che possa rendere giustizia al significato dell’espressione Smart Working probabilmente flessibilità di tempi e modi sarebbe quello giusto. Le ricerche degli ultimi anni, che hanno riguardato il mondo del lavoro, hanno posto l’attenzione sui notevoli vantaggi da lavoro agile.

L’equilibrio perfetto tra la vita personale e quella lavorativa è l’obiettivo di molte persone, se non di tutte, e per l’ottenimento dello stesso bisogna partire dalla rimodulazione del concetto stesso di lavoro. Secondo le impostazioni classiche di lavoro, l’esercizio di qualsiasi realtà professionale si snoda dentro uno spazio e un tempo stabilito. Va rilevato però che questo assunto vale per tutti quei casi in cui non è possibile deferire ad altri luoghi la realizzazione del prodotto o servizio. Al contrario, ove sussistano i requisiti di flessibilità, lavorare in luoghi diversi da quelli imposti e ad orari congeniali ai propri impegni di vita privata diviene non soltanto utile, ma anche necessario.

La possibilità di poter scegliere il luogo in cui lavorare e la scansione del tempo in cui essere pienamente operativi, infatti, diviene fondamentale in termini di maggiore produttività ed efficienza. Uno studio condotto dalla Bentley University ha mostrato che il 77% del campione intervistato si ritiene più produttivo se gli viene concesso il lavoro agile.

Lo stesso Parlamento Europeo afferma che lo Smart Working sia essenziale per lo sviluppo e la promozione del benessere psicofisico di ogni lavoratore. Nella Risoluzione del 13 Settembre 2016, alla voce Principio Generale n. 48, in particolare, il legislatore europeo ha espressamente sostenuto l’importanza dell’equilibrio tra il lavoro e la vita privata per un adeguato sviluppo della persona e della società nel suo complesso. Le normative italiane che hanno recepito le indicazioni d’oltralpe, come la L. 81/2017, abilitano questo principio e aprono la strada a una serie di vantaggi sia per i dipendenti che per i datori di lavoro. Esaminiamoli in dettaglio.

I vantaggi dello Smart Working: ecco perché sceglierlo

Tra i vari ambienti lavorativi, quelli che incentrano la propria attività sulla tecnologia informatica sono considerati i principali eletti della richiesta di lavoro agile, ma non sono gli unici. Affinché si possa accedere a questa nuova modulazione dell’esercizio delle proprie mansioni, è necessario che non vi siano vincoli legati alla ordinaria postazione lavorativa.

In altre parole, il dipendente che può adempiere ai suoi doveri in sedi e orari diversi da quelli formalmente desunti nel suo contratto di assunzione può valutare lo Smart Working e ottenerne i relativi benefici. La cultura organizzativa dello spazio di lavoro, in realtà, riguarda anche i datori di lavoro i quali godrebbero, al pari dei propri sottoposti, di una serie di aspetti positivi. Vediamo quali sono.

I vantaggi del lavoro agile per i lavoratori

Tra i principali effetti della modifica del rapporto di lavoro in direzione di Smart Working c’è un cambiamento culturale aziendale preordinato alle nuove modalità di realizzazione delle mansioni. In altre parole, si tratta di un approccio completamente nuovo e innovativo che determina una maggiore responsabilità personale e un aumentato livello di fiducia in tutte le relazioni aziendali.

I vantaggi del dipendente che predilige il lavoro agile sono così sintetizzabili:

1. Aumenta il suo livello di responsabilità in relazione ai compiti che gli vengono assegnati. Questo primo aspetto riguarda il fatto che il lavoratore, che decide di lavorare in luogo diverso da quello aziendale, diviene consapevole del fatto che quanto accade durante l’espletamento della sua attività è confinato alle sue sole responsabilità individuali. Il soggetto si confronta soltanto con le proprie capacità organizzative, determinando la scansione del proprio tempo in maniera del tutto autonoma.

2. Crea un rapporto di lavoro, con i propri colleghi e superiori, fondato sulla reciproca fiducia. In questo caso, il lavoratore sa che lavorare da casa o in luogo diverso dalla sede aziendale significa trasferire altrove strumenti e documentazione necessari all’esercizio delle proprie funzioni. La responsività e il dialogo, derivanti dalle nuove modulazioni lavorative, incrementano gli scambi relazionali rendendoli più frequenti e attenti alle problematiche esposte.

3. Ottiene maggiore flessibilità. Lo Smart Working consente al lavoratore di non essere più rigidamente sottoposto ai controlli in entrata e in uscita, legati al badge. Al contrario diviene il principale organizzatore di tempi e spazi, purché garantisca la sicurezza dei dati con i quali è a contatto.

4. Lavora in un ambiente innovativo e dinamico. Non avendo vincoli di sede, le riunioni di lavoro o le collaborazioni necessarie all’espletamento di determinate operazioni possono avvenire in modalità dinamica e innovativa. Ci si può incontrare al parco come a casa, purché si risolva la questione legata all’eventuale intoppo. Il coordinamento delle nuove modalità di interazione spinge i colleghi di lavoro a diventare più collaborativi e trasparenti.

5. Migliora l’equilibrio lavoro – vita privata. Un dipendente che può gestire il proprio lavoro in maniera autonoma, purché sia in grado di portare a termine il risultato, è un dipendente appagato e con un maggiorato equilibrio lavoro – vita privata. La possibilità di scansionare il proprio impiego tra pause realmente ristorative e sessioni di lavoro stimola un benessere psicofisico che comporta un miglioramento in termini di performance.

6. Ottiene lo stesso compenso economico. Oltre a percepire lo stesso stipendio, al lavoratore vengono garantite e le stesse tutele giuridiche derivanti dalle modalità di esercizio lavorativo classico.

7. Aumenta la sua produttività. Le persone che sono lasciate libere di gestire il proprio lavoro sono quelle che si mettono in gioco più tenacemente di quanto non lo facciano coloro che hanno le mani legate da burocrazia e vincoli autorizzativi. Questo risultato è legato alla convinzione psicologica di doversi rendere più produttivi, per aver ottenuto la libertà di operare nel modo che si ritiene più opportuno.

Vi sono diversi studi in grado di testimoniare ognuno di tali risvolti.

Le aziende e lo Smart Working: i vantaggi del nuovo paradigma culturale

Analizzate le fondamenta di positività, confinate alla posizione di lavoratore, esaminiamo adesso i vantaggi che le aziende conseguono incentivando il lavoro agile. La determinazione di questo nuovo modo d’intendere il paradigma lavorativo si fonda su 3 pilastri fondamentali:

  • il comportamento e la cultura lavorativa aziendale,
  • la tecnologia supportata,
  • gli spazi fisici e il layout della sede di servizio.

Per ogni azienda che si rispetti, e che è dedita alle moderne gestioni del mondo lavorativo, lo Smart Working rappresenta un importante spunto di crescita: un primo passo necessario affinché possa realizzarsi un’organizzazione futuristica e avanguardista.

Quanto all’aspetto del comportamento e della cultura aziendale, cd. Behaviours, è necessario che ogni datore di lavoro implementi un modello di leadership flessibile, dove la completa gestione in autonomia del dipendente sostituisca il controllo spesso nefasto su metodi, orari, attività. In concreto, l’azienda è chiamata ad incentivare la flessibilità dei propri dipendenti, in favore della maggiore autonomia, trasparenza e responsabilità che ne conseguono.

Sul fronte tecnologico, cd. Bytes, il datore di lavoro deve attivare modalità di collaborazione che garantiscano a tutti gli interlocutori una condivisione piena degli strumenti necessari all’esercizio delle proprie funzioni. Condividere, avere mobilità ed essere flessibili, comporta una notevole riduzione di tempo e costi per la realizzazione del prodotto o servizio.

Lo spazio di cd. Bricks, è l’elemento che cura il layout della sede aziendale. Vi sono molte aziende orientali, ad esempio, che prevedono all’interno di ogni ufficio una camera da letto e una doccia privata, per fornire ai propri dipendenti lo stesso comfort ottenibile in casa propria. Sono modelli futuristici e lodevoli che si fondano sull’idea che la realizzazione di un ambiente di lavoro gradevole e comodo possa incentivare i dipendenti a fare di più. Se lo spazio lavorativo è a misura propria, dunque, non si può che ottenere la realizzazione massima di questo principio. Quello che sta intorno al lavoratore dev’essere un ambiente funzionale alle proprie esigenze di produttività.

I vantaggi aziendali da Lavoro Agile

Tra le menzioni degne di nota che è possibile annoverare in favore dei vantaggi derivanti dalla scelta dello Smart Working, si possono inserire molte voci. Analizziamole più da vicino.

Riduzione delle spese.

Tra i vantaggi che un’azienda ambisce nella riorganizzazione del proprio lavoro la riduzione dei costi è sicuramente la voce principale. In effetti, quel che spesso un datore di lavoro non considera è che riorganizzare gli spazi diventa direttamente conseguenziale agli incrementi di redditività. Immaginando l’attivazione delle politiche di desk sharing, l’azienda può preconfigurare facilmente l’abolizione di molti uffici. La sola presenza di sale comuni, da adottare durante le necessarie attività collaborative, ridurrebbe di molto il numero degli ambienti destinati ad un singolo lavoratore. Di contro, nelle sedi con un maggior numero di dipendenti, verrebbe a mancare l’idea stessa di comfort dietro alle silent room o ad altre aree destinate ad una comodità che il lavoratore otterrebbe serenamente a casa propria.

Ottimizzazione del processo lavorativo.

La scelta di incentivare il lavoro agile è direttamente proporzionale al miglioramento di tempi, anomalie e standard lavorativi. In questo senso è importante definire quanto sia utile implementare l’uso di tecnologie collaborative che possano integrare in maniera sincrona tutte le attività connesse all’esercizio svolto. Il datore di lavoro avrebbe un controllo immediato sui dati e gli incroci di comunicazione semplicemente utilizzando una connessione a internet e un pc.

Aumento della brand awareness.

Sono poche le aziende che considerano l’importanza di questo aspetto, eppure i vantaggi da esso derivanti sono davvero incredibili. I datori di lavoro che sposano le politiche di Smart Working sono quelli che si distinguono sul mercato per l’intelligenza e l’efficienza dei processi attuativi interni. La considerazione che il deferimento del lavoro presso altro luogo, e con modalità più versatili, sia il principale responsabile di un aumento in termini di efficienza e produttività è sotto gli occhi di tutti: sia aspiranti dipendenti che aziende partners interessate. I migliori talenti prediligono le aziende che favoriscono il lavoro agile e molte aziende appetibili sul mercato cercano collaboratori con datori di lavoro avanguardisti.

Le dirette conseguenze dei tre pilastri suesposti comportano un aumento della produttività aziendale. In altre parole, se il team è più produttivo l’azienda tutta sarà più produttiva. La sperimentazione di nuove idee, del resto, comporta sempre la possibilità di ottenere risultati nuovi e inaspettati che possono solo confermare quanto sia importante l’idea di credere nella risorsa principale di ogni organizzazione economica: le persone.

Il video da condividere per la promozione dello Smart Working in Italia