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Fullstack Developer: come diventarlo e mansioni

Fullstack Developer

Il Fullstack Developer è una figura professionale sempre più richiesta, in virtù delle sue competenze specifiche e oggetto di una crescente domanda. Il suo ambito di lavoro è l’informatica, in un’ottica di sviluppo completo di software per piattaforme web, dalla A alla Z.

Questa professione emergente è normalmente svolta in collaborazione con un team di sviluppatori, benché per le seniorities più elevate sia prevista una totale autonomia decisionale e responsabilità decisionali, per quello che riguarda il progetto di competenza.

Principali responsabilità del Fullstack Developer

Le principali responsabilità del Fullstack Developer sono quelle di eseguire la corretta codifica, implementazione e il successivo collaudo di software completi, senza la necessità di ulteriori applicazioni che ne incrementino la funzionalità.
Da questo punto di vista, il Fullstack Developer ha in mano la completa gestione del progetto, portandolo a termine con successo.
Il lavoro è condotto in piena autonomia e, molto spesso, in smart working, da una postazione personale appositamente predisposta in casa o in altri locali.
La connessione con il team avviene tramite piattaforme cloud che contengono dati relativi al progetto della committenza e altre informazioni utili, che sono condivise con gli altri membri del team e possono essere modificate in tempo reale, anche da più di un utente contemporaneamente.
Il Fullstack Developer deve essere molto versatile, perché opererà sia in front end che in back end mentre sviluppa il software. Ciò significa che dovrà essere in grado di operare sia sulle sezioni visibili del sito, quali interfaccia grafica e tutti gli elementi che l’utente può vedere e parzialmente gestire, sia quelli dietro le quinte, che attengono al funzionamento dell’applicazione. Mentre nella progettazione software cosiddetta classica vi sono più sviluppatori con diverse funzioni, e l’ambiente di lavoro si concretizza in un team in cui alcuni professionisti rivestono il ruolo di sviluppatori front end e alcuni quello di back end, la concezione moderna di software developer prevede una sola figura professionale, il Fullstack Developer, che si occupa a tutto tondo della progettazione di una piattaforma, a partire dall’idea fino al testing finale.

Attività quotidiane del Fullstack Developer

Per quanto riguarda una giornata tipo del Fullstack Developer, essa si concretizza in varie parti, a seconda della fase del progetto a cui sta lavorando.
In generale, il professionista si occupa di codificazione, in particolare quando lavora in back end, e quindi dovrà fare in modo che il sito web a cui sta lavorando sia user friendly, che garantisca una piacevole esperienza di navigazione, oltre a funzionare correttamente in ogni sezione. Il Fullstack Developer opererà quotidianamente con linguaggi di programmazione, in base alle sue specifiche competenze.
L’attività quotidiana di questo professionista varierà in base alla seniority acquisita, poiché uno sviluppatore junior seguirà sezioni limitate di una piattaforma o di un sito, insieme a un team di altri developer, con un supervisore che ha un’esperienza tale da poter gestire un intero progetto.
Un Fullstack Developer senior, con un’esperienza variabile dai 3 ai 5 o più anni di esperienza, si interfaccia direttamente con il project manager dell’azienda cliente, con cui ne condivide il progetto globale e verso cui è interamente responsabile del buon andamento del risultato finale. La figura senior sarà a capo dell’intero team di lavoro, di cui dovrà coordinare le attività, costituendo il supporto necessario nella risoluzione di problematiche attinenti al progetto in corso. Allo stesso modo, dovrà interagire costantemente con la committenza per aggiornamenti, se richiesti, e presentare dettagliatamente la piattaforma una volta eseguito il testing.

Competenze e qualifiche richieste del Fullstack Developer

Le competenze del Fullstack Developer sono suddivise in hard skills e soft skills.
Per quanto riguarda le prime, queste attengono alla conoscenza approfondita e professionale di differenti linguaggi di programmazione, in particolare:

  • HTML: si tratta del linguaggio che determina la struttura generale di un sito o di una piattaforma, e quindi cosa è visibile ai motori di ricerca. Tutti i website sono articolati secondo un codice HTML, sia i più semplici che quelli più complessi; il Fullstack Developer dovrà essere un esperto, perché tale linguaggio costituisce l’ABC della programmazione;
  • CSS: questo aspetto attiene a come si vede il contenuto del sito web o della piattaforma e riguarda tutto ciò che concerne i caratteri, il design, i colori e le immagini visibili, sia dai motori di ricerca che dagli utenti. Normalmente esiste uno sviluppatore completamente dedicato a tale ambito, ma il Fullstack Developer dovrà aver acquisito le competenze necessarie a gestire interamente anche font, colorazioni, temi e sfondi;
  • Javascript: questo linguaggio ha determinato una vera e propria svolta epocale per quanto riguarda l’implementazione di siti web e pertanto il Fullstack Developer dovrà avere dimestichezza con l’applicazione di effetti animati e interattivi, che sono gli aspetti dinamici di un sito. Si pensi, ad esempio, ai pop-up e alle diverse animazioni, che contribuiscono a rendere l’esperienza di navigazione più piacevole e divertente, oltre a invogliare l’utente a iscriversi a newsletter, a scaricare contenuti gratuiti o ad acquistare beni o servizi su quella determinata piattaforma.

A questo proposito è necessario approfondire questo punto, perché lo sviluppatore ha a sua disposizione una serie di tools che facilitano il suo lavoro, e sono costituiti dalle librerie e dal framework. Le prima sono un insieme di funzionalità preimpostate e spesso gratuite, che il developer utilizza nella sua attività risparmiando tempo e risorse, perché le libraries sono state già testate da altri professionisti, e quindi molto affidabili.

Per quel che riguarda il framework, anche questo contiene una serie di strumenti già predisposti e correttamente funzionanti. Si tratta di infrastrutture logiche per le quali serve molto tempo, se queste vanno implementate da zero, mentre se già pronte consentono di risparmiare risorse preziose, che è possibile dedicare ad altre attività in ambito di programmazione.

Le competenze del Fullstack Developer riguarderanno sia la struttura, ossia l’impalcatura portante di un sito, sia quello che attiene a ciò che l’utente vede: le due facce della medaglia, l’attività front end e quella back end, dovranno essere gestite dal Fullstack Developer in completa autonomia, con l’obiettivo di creare una piattaforma che risponda alle esigenze della committenza, che includa i contenuti richiesti, funzioni correttamente in ogni sua parte e renda l’esperienza dell’utente piacevole, raggiungendo gli scopi prefissati, che possono essere un incremento delle vendite attraverso la conversione dei click in acquisti.

Le soft skills del Fullstack Developer riguardano un’amplissima flessibilità, sia come mindset che come capacità di creare un’efficiente postazione di lavoro in qualsiasi luogo si trovi, utilizzando gli strumenti necessari. Questa figura professionale corrisponde più di molte altre ai criteri di organizzazione dello smart working contemporaneo, poiché attraverso il telefono, un pc, la rete e le piattaforme cloud dovrà portare a termine, fino al testing finale, tutte le attività utili a sviluppare un sito a 360 gradi, in tutti i suoi aspetti.
Se il professionista è una figura junior, le sue soft skills dovranno essere essenzialmente quelle di saper correttamente identificare ciò che viene richiesto dal proprio supervisore e di collaborare in modo proattivo con gli altri membri del team, sapendo che ogni tassello dovrà incastrarsi alla perfezione con gli altri, al fine di ottenere un risultato conforme alle aspettative.
Per quanto riguarda la figura senior, il Fullstack Developer dovrà avere indiscusse doti di leadership a distanza, coordinare il team con efficienza e logica, interpretare le richieste relative a problematiche quotidiane e avere qualità di problem solving e proattività. Inoltre, completano il profilo del professionista ideale senso del dovere e dell’obiettivo, oltre che un’ottima visione d’insieme.

Quanto guadagna un Fullstack Developer

Il range di stipendio del Fullstack Developer dipende dal grado di seniority, dal progetto a cui sta lavorando e dall’inquadramento contrattuale. Tale figura professionale può operare sia in regime di libera professione che assunto da un’azienda come lavoratore subordinato.
In linea generale, il range di retribuzione è di circa 40.000 euro, che costituisce la base per un professionista con esperienza di almeno due o tre anni. Per i supervisor di progetto, i numeri salgono sensibilmente, arrivando anche a una retribuzione annua lorda di 50.000 euro. I dati si riferiscono alla situazione italiana, con prospettive di aggiornamento continuo, considerando la forte domanda di tale figura nell’attuale contesto globale.