Formazione a Distanza

Smart working e formazione a distanza per superare la crisi

Per mantenere inalterata la produttività in tempo di Coronavirus, sono migliaia in Italia le aziende che stanno facendo ricorso a questi due strumenti in grado di offrire le risposte alle esigenze che il mercato manifesta.

Le recenti restrizioni legate al Coronavirus hanno di fatto cambiato il mercato del lavoro ed evidenziato la necessità di una maggiore flessibilità da parte delle aziende, ma anche dei lavoratori.

Smart working e formazione del personale a distanza sono adesso gli strumenti migliori che le imprese di ogni tipo possono adoperare per far fronte a questa emergenza e mantenere ugualmente alto il livello di produttività, oltre che quello occupazionale. L’intero sistema aziendale può essere dunque rivisto senza la necessità di investire ingenti capitali, ma al contrario adattandosi il prima possibile a questa nuova situazione.

Lo smart working per mantenere inalteratà la produttività

La brusca e improvvisa frenata alle quotidiane operazioni di lavoro infatti, ha improvvisamente acceso i riflettori sulla necessità di rendere maggiormente flessibile l’organizzazione lavorativa e dunque ricorrere allo smart working, chiaramente laddove le mansioni dei dipendenti lo consentano, andando così a tutelare anche il lavoratore.

Lo smart working infatti, è probabilmente l’esempio più lampante di come sia possibile riorganizzare le quotidiane attività lavorative di un azienda o impresa anche in situazioni improvvisamente critiche come quella che stiamo vivendo in questi mesi.

Questo nuovo approccio al lavoro rappresenta in effetti un punto di svolta soprattutto in Italia, dato che fino ad ora le realtà che avevano deciso di farvi ricorso erano veramente poche, mentre oggi rappresentano una insperata ancora di salvezza per il prosieguo della produttività e dunque per la salvaguardia dei posti di lavoro.

Proprio la tutela dei posti di lavoro è oggi all’ordine del giorno, considerando che dall’inizio della pandemia migliaia di lavoratori hanno perso la propria occupazione. Si tratta di una problematica non rimandabile, ma al contrario bisogna mettere in campo tutte le forze per tutelare l’occupazione ed evitare di acuire la crisi economica e sociale già in atto.

Per questo motivo è necessario intervenire mettendo in pratica delle politiche del mercato che lavoro che prevedano dei percorsi di inclusione, volti a garantire il lavoratore per mezzo di tutti quegli strumenti che possono consentirgli di rimanere comunque all’interno del mercato del lavoro accompagnandolo in un eventuale percorso di ricollocazione o specializzazione.

Formazione a distanza: una opportunità irrinunciabile

Sicuramente infatti, i cambiamenti che sono in atto necessitano di sacrifici anche da parte dei lavoratori e dunque manifestano l’irrinunciabilità ad un adeguamento formativo tramite percorsi di formazione professionale che siano altamente qualificati e mirati, così che le aziende possano investirvi in maniera sicura.

Abbiamo per questo chiesto di fotografare l’attuale situazione al responsabile di un centro di formazione professionale (www.formasys.it) con sede in Sicilia. Ne è emerso che  la situazione attuale richiede effettivamente alle imprese un mutamento delle proprie caratteristiche, facendo ricorso a tutti gli strumenti a loro disposizione iniziando da quello della formazione, che solitamente è il primo cui si fa ricorso quando c’è bisogno di una ricollocazione ad altro ruolo.

L’emergenza legata al Coronavirus ha infatti rivoluzionato la vita sociale e affettiva di tutti, così come quella lavorativa. A tal proposito la formazione professionale a distanza può certamente definirsi la risposta efficace alle sfide che il mondo del lavoro è chiamato ad affrontare di conseguenza.

Le moderne tecnologie mettono infatti lavoratori, liberi professionisti e studenti in grado di seguire tranquillamente i corsi da remoto, dunque senza la necessità che vi sia la presenza fisica in aula, con il vantaggio di sfruttare piattaforme interattive che consentono di consultare le lezioni, ed in genere il materiale didattico, tutte le volte che lo si desidera.

Dunque ciascuno può seguire i corsi con il proprio ritmo di apprendimento e trarre così il massimo del profitto, considerando inoltre che oggi le lezioni online possono tranquillamente prevedere anche materiale video, audio, esercitazioni e test per verificare il livello di apprendimento. In questo modo il lavoratore ha tutta l’opportunità di poter seguire il corso desiderato anche da casa o in qualsiasi altro luogo egli si trovi, interagendo dal vivo con i docenti e sfruttando tutto il materiale didattico come se ci si trovasse in aula.

Conclusione

Questo è il motivo per il quale proprio in questo periodo le aziende stanno facendo ricorso alla formazione professionale a distanza per riqualificare del personale da destinare a nuova mansione o per fare in modo da specializzare dei lavoratori da adibire ad una mansione più specifica. L’attuale situazione dovuta al Coronavirus dunque, ha sicuramente messo in difficoltà diversi settori del comparto produttivo in Italia, ma esistono a tutti gli effetti gli strumenti che possono consentire di offrire al mercato le risposte adeguate e mantenere inalterato il livello di produttività.